Blog / Una donna nel Vangelo | 11 Dicembre 2018

Mercoledì 12 dicembre – Un posto vicino a te

Commento al Vangelo (Mt 11,28-30) del 12 dicembre 2018, mercoledì della II settimana di Avvento, di Mauro Leonardi. Chiunque può mandare i suoi brevi commenti al vangelo, audio o scritti, a [email protected]

«Venite a me, voi tutti, che siete affaticati e oppressi, e io vi ristorerò. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per le vostre anime. Il mio giogo infatti è dolce e il mio carico leggero».

Gesù mio, ristoro mio, riposo mio. Tu mi ammorbidisci le spalle. Tu mi ristori l’anima e io l’anima, forse, ce l’ho sulle spalle, perché non so se sono mite e umile, ma mi sento le spalle che si sciolgono, la schiena che si poggia. Le ginocchia che si allargano, non più tese. Io mi sento che mi ristori l’anima.
Il tuo giogo è dolce e il tuo carico è leggero. Secondo me sei tu che ti poggi sulle spalle, che mi carichi il petto, il collo. Sei tu da portare tutto il giorno, sei tu che mi stai addosso. E sei tanto, e sei vita.
Venire da te non per essere scaricati dai pesi o sollevati dalle fatiche. Non dici questo. Dici che ristorerai. Cioè darai come un bicchiere d’acqua ad un operaio oppresso dalla fatica. Un bicchier d’acqua, da bere seduto, vicino a te.
E le fatiche? E i pesi?
Integri.
Sono i miei.
Ma non sono sola, ci sei tu, sempre, con le mani piene, con un posto vicino a te, libero.