
Blog – Parliamo, non “alluvioniamo”
Da ieri e fino a domenica prossima si svolgerà a Dublino il IX Incontro mondiale delle Famiglie. Sarà un occasione, per il nostro blog, per vivere con ancor più attenzione quelle regole di rispetto e di dialogo che consentono al nostro spazio virtuale di essere “unico”.
In particolare desidero richiamare la nostra attenzione sulla parte del Regolamento che ci invita a non fare flood. Leggiamo:
è vietato … fare ‘flood‘, inondando il blog di commenti che ripetono le stesse idee da parte di persone il cui pensiero è già ampiamente noto e chiaro ai frequentatori abituali.
“Flood” significa letteralmente alluvione, inondazione, quindi, nella terminologia informatica, “fare flood” significa inviare un grande numero di messaggi inerenti un certo argomento. Tecnicamente da noi questo difetto non si è mai dato però ci siamo andati vicino. Poiché è probabile che nei prossimi giorni ci siano diversi post condivisi da alcuni e non da altri, dobbiamo stare attenti a non ripetere in maniera eccessiva, e quindi disturbante, convincimenti noti e ripetuti. Chi frequenta il blog sa cosa pensano di gestazione per altri, utero in affitto, omosessualità, presenza di Padre Martin a Dublino, Humanae Vitae, interruzione volontaria della gravidanza, aborto, e così via, Tizio, Caia, Sempronio: e quindi non è necessario che Tizio, Caia e Sempronio ripetano il loro convincimento oltre misura. Basta, se lo si ritiene necessario, una singola affermazione e una singola replica. Per esempio:
Tizio: in realtà Padre Martin vuole cambiare la dottrina cattolica sull’omosessualità!
Caia: non capisco perché tu lo dica dal momento che ha espressamente affermato il contrario. Stai dando del bugiardo a un Consultore della Santa Sede.
È evidente che questo dialogo/non dialogo potrebbe proseguire all’infinito ma, se così avvenisse, sarebbe il caso di quel “flood” di cui sto parlando. Il senso del dialogo è capire cosa pensa l’altro: se il pensiero dell’altro è noto, ribadirlo continuamente non è “parlare”.
Sarebbe diverso se, per esempio, parlando dei selfie a Salvini ai funerali di Stato, Tizio e Caia esponessero il loro pensiero anche in modo ripetuto: è un nuovo argomento, quindi è un nuovo dialogo.
Spero di essere stato chiaro e mi scuso per i distinguo che possono parere eccessivi. In realtà è solo un altro sforzo per rendere il nostro blog un ambiente accogliente.
