
Venerdì 27 luglio – Solo l’amore ti capisce
Commento al Vangelo (Mt 13,18-23) del 27 luglio 2018, Venerdì della XVI settimana del Tempo Ordinario, di Mauro Leonardi. Chiunque può mandare i suoi brevi commenti al vangelo, audio o scritti, a [email protected]
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Voi dunque ascoltate la parabola del seminatore. Ogni volta che uno ascolta la parola del Regno e non la comprende, viene il Maligno e ruba ciò che è stato seminato nel suo cuore: questo è il seme seminato lungo la strada. Quello che è stato seminato sul terreno sassoso è colui che ascolta la Parola e l’accoglie subito con gioia, ma non ha in sé radici ed è incostante, sicché, appena giunge una tribolazione o una persecuzione a causa della Parola, egli subito viene meno. Quello seminato tra i rovi è colui che ascolta la Parola, ma la preoccupazione del mondo e la seduzione della ricchezza soffocano la Parola ed essa non dà frutto. Quello seminato sul terreno buono è colui che ascolta la Parola e la comprende; questi dà frutto e produce il cento, il sessanta, il trenta per uno».
Oggi non ascolto le tue parole ma ti guardo.
È mattina, fa caldo, esci di casa e te ne vai in riva al mare.
Ti siedi, un po’ di fresco.
Ma arrivano tutti.
Tanti
Tanti.
Ti ho seguito, come sempre.
Occhi pieni di te.
Ma ora ci sono tutti.
Già non ti vedo più.
Ora, si.
Ti vedo di nuovo.
Sei salito su una barca.
Seduto.
Stai parlando.
Non ti sento da quaggiù.
Ma ti vedo.
E amo anche solo guardarti.
Contemplarti.
Strano uomo che sei.
Un falegname che parla di terra e semina a dei pescatori.
Occhi e orecchie da sole non mi bastano.
Ti amo da morire.
Dall’amore ti capisco.
Con gli occhi non si vede tutto di te.
Con le parole non si capisce tutto di te.
Solo l’amore ti capisce.
