Mercoledì 18 luglio – Mauro Leonardi

Commento al Vangelo (Mt 11,25-27) del 18 luglio 2018, mercoledì della XV settimana del Tempo Ordinario, di Mauro Leonardi. Chiunque può mandare i suoi brevi commenti al vangelo, audio o scritti, a [email protected]

In quel tempo, Gesù disse: «Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza. Tutto è stato dato a me dal Padre mio; nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo».

La capacità di stupirsi di fronte alle meraviglie di Dio nelle nostre vite, è propria dei “piccoli” che sono i poveri di spirito: coloro che, consapevoli della propria fragilità, tutto sperano e attendono da Dio e che con Lui hanno un rapporto filiale di gratitudine e riconoscenza che si rinnova ogni giorno e ogni giorno si apre ad un entusiastico riconoscimento della bellezza di sapersi figli amati, figli di adozione attraverso Gesù che ha donato la sua vita per noi