Blog / Lettere | 15 Febbraio 2017

Vittoria Patti – Il ricordo di Delia Campanelli, direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale

Come ho scritto in un commento nel post della trasmissione di Luca Telese, ieri si sono svolti a Milano i funerali di Vittoria Patti. Desideri far conoscere al blog questa bellissima testimonianza che il Direttore Generale dell’ Ufficio Scolastico per la Lombardia ha voluto leggere al funerale. In questo momento si trova anche sulla pagina istituzionale del Ministero

In un momento di immenso dolore per l’improvvisa e prematura scomparsa della professoressa Vittoria Patti, il conforto per tutti noi deve scaturire da alcune certezze:

– il ritorno alla Casa del Padre segna solo il termine della nostra vita terrena, mentre la nostra presenza spirituale rimane perenne;
– aver scelto una “missione” come quella dell’insegnante fa sì che i valori trasmessi alle nuove generazioni, di volta in volta affidate, garantiscano una continuità che va oltre la singola esistenza, costituendo i punti saldi e di riferimento di tante vite nel tempo.

Con queste certezze dobbiamo ricordare la professoressa Vittoria Patti che, nel Suo quotidiano impegno, ha indicato un’ulteriore peculiarità, fondamentale per chi ha cura delle menti e delle coscienze delle nuove generazioni, ma che assume grandissimo significato anche per tutti noi: non risparmiare energie nel dare, pensando di recuperare un domani, ma vivere ogni giorno con il massimo del vigore, della professionalità e dell’entusiasmo. Il non sapere con certezza la durata della nostra vita terrena deve essere la spinta a mettersi a servizio degli altri con tutte le nostre capacità. Solo così ci potremo garantire una serenità di coscienza. Questo è stato il coinvolgente esempio che lascia a tutti noi la professoressa Vittoria Patti. Ora deve essere un impegno di tutti non dimenticare quanto da Lei indicato. Voi alunni, non tradite nella vostra vita i valori che vi sono stati trasmessi e voi colleghi considerate il Suo esempio come perenne punto di riferimento. L’Amministrazione che io rappresento conserverà per sempre un profondo senso di gratitudine per l’opera compiuta dalla professoressa Vittoria Patti.

Delia Campanelli