
Lettera di Beps – Cosa fanno di così sconvolgente “i tradizionalisti”?
Questa Lettera fa seguito all’articolo su ilsussidiario.net “Manifesti contro Francesco”. Mi è stata mandata per mail e data l’ampiezza, come spiego nel payoff e con il permesso dell’interessato, diventa una “Lettera” cioè parte integrante del dialogo che c’è sul blog. Grazie a Beps e a chi vorrà intervenire.
Caro don Mauro,
mi scusi se la disturbo ulteriormente.
Nel commento che ho fatto sul suo articolo di qualche giorno fa, riguardo ai cartelloni sul Papa, non volevo essere scortese, mi è dispiaciuto che si fosse frainteso il mio fine. Non volevo andare contro nessuno. Né a lei né andare contro il Papa.
La mia è una semplice domanda che mi pongo in quanto cattolico. Non mi piace che ultimamente ci siano atteggiamenti nella Chiesa, almeno dal mio umile e ignorante punto di vista, che sono pronti a criticare chiunque osi essere un po’ “tradizionalista”. Sempre dal mio povero punto di vista, sembra che siano queste le colpe che accomunano i soggetti nel famoso cartellone.
Mi chiedo: come mai? Non conoscendo di preciso questi ambienti mi rivolgo a lei, sperando di avere qualche risposta. Cosa fanno i “tradizionalisti” di così sconvolgente? La cosa più “tradizionalista” che ho visto era una messa con canti in latino, seppur la Messa in italiano…ma se anche fosse in latino? Penso che si possa, no?
Mi dispiace aver citato in pubblico San Josemaría e la sua appartenenza all’Opus Dei, non so se sia vero, su Wikipedia non compare, in effetti.
Anche questo ovviamente non era per attaccare l’Opus Dei.
Le chiederei anche di spiegarmi brevemente, se le è possibile, la differenza tra tutti questi commissionamenti e la possibilità, all’epoca, che il fondatore dell’Opus Dei potesse esser cacciato dall’Opera stessa. Dal loro punto di vista non può essere che questa sia la “lotta dei buoni”?
Forse è un discorso troppo ampio, ma se mi desse due idee di chiarimento sarebbe già più che sufficiente. Non saprei a chi rivolgermi…Anche per questo le scrivo in privato, l’importante è capire una cosa, non che si creino discordie tra cattolici su internet, già siamo pochi!
La ringrazio per tutto,
cordiali saluti
