
Venerdì 9 Dicembre – Testimoni della misericordia del Padre
In quel tempo, Gesù disse alla folla: «A chi paragonerò io questa generazione? Essa è simile a quei fanciulli seduti sulle piazze che si rivolgono agli altri compagni e dicono: Vi abbiamo suonato il flauto e non avete ballato, abbiamo cantato un lamento e non avete pianto. E’ venuto Giovanni, che non mangia e non beve, e hanno detto: Ha un demonio. E’ venuto il Figlio dell’uomo, che mangia e beve, e dicono: Ecco un mangione e un beone, amico dei pubblicani e dei peccatori. Ma alla sapienza è stata resa giustizia dalle sue opere». Matteo 11,16-19.
Gesù rimarca, pur nell’apparente differenza di stile il parallelismo tra la vita di Giovanni Battista e la sua: un invito a nozze rivolto all’umanità, ma che spesso non è stato accolto se non con indifferenza ed astio: eppure sarebbe bastato giudicarli alle opere – opere piene d’amore – per riconoscere in loro testimoni della misericordia del Padre celeste.

