Blog / Oggi nel Vangelo | 29 Novembre 2016

Mercoledì 30 Novembre – Gesù guarda e agisce e chiama

In quel tempo, mentre camminava lungo il mare di Galilea, Gesù vide due fratelli, Simone, chiamato Pietro, e Andrea suo fratello, che gettavano la rete in mare, poiché erano pescatori. E disse loro: «Seguitemi, vi farò pescatori di uomini». Ed essi subito, lasciate le reti, lo seguirono. Andando oltre, vide altri due fratelli, Giacomo di Zebedèo e Giovanni suo fratello, che nella barca insieme con Zebedèo, loro padre, riassettavano le reti; e li chiamò. Ed essi subito, lasciata la barca e il padre, lo seguirono. Matteo 4,18-22.

Quando andiamo al mare accade che il nostro sguardo si perda all’orizzonte lontano: è un momento magari bello di sogno, ma se non rientriamo in noi rischia di diventare smarrimento, utopia e, alla lunga, scoraggiamento e rammarico. Mentre Gesù cammina, non si perde in sogni, ma guarda e agisce e chiama: persone precise, con storie e vite precise. Qui ed ora. E chiede che noi, nelle nostre occupazioni proprie, non ci perdiamo a costruire castelli in aria e progetti irrealizzabili. Non vuole che difendiamo alcun “valore” o che diventiamo chissà cosa e chi seguendo modelli ed ideali impossibili: ma che rispondiamo al suo sguardo, che veniamo dietro a lui, che, continuando a fare le cose di sempre, ci facciamo uomini e donne nuovi perché seguiamo i Suoi passi, perché ci fidiamo del suo amore.

gesu

Progetto Gionata