Blog / Oggi nel Vangelo | 12 Settembre 2016

Martedì 13 Settembre – La commozione di Gesù

In quel tempo, Gesù si recò in una città chiamata Nain e facevano la strada con lui i discepoli e grande folla. Quando fu vicino alla porta della città, ecco che veniva portato al sepolcro un morto, figlio unico di madre vedova; e molta gente della città era con lei. Vedendola, il Signore ne ebbe compassione e le disse: «Non piangere!». E accostatosi toccò la bara, mentre i portatori si fermarono. Poi disse: «Giovinetto, dico a te, alzati!». Il morto si levò a sedere e incominciò a parlare. Ed egli lo diede alla madre. Tutti furono presi da timore e glorificavano Dio dicendo: «Un grande profeta è sorto tra noi e Dio ha visitato il suo popolo». La fama di questi fatti si diffuse in tutta la Giudea e per tutta la regione. Luca 7,11-17

Nella vedova di Nain affranta per la morte del figlio Gesù non può che vedere, come in una premonizione, la propria madre destinata ad assistere alla sua morte. Di qui la grande commozione del Signore ed il miracolo che si realizza.

Gesù

Tratto da Progetto Gionata