Blog / Oggi nel Vangelo | 03 Luglio 2016

Lunedì 4 Luglio – Poveri di tutto

In quel tempo, mentre Gesù parlava, giunse uno dei capi che gli si prostrò innanzi e gli disse: «Mia figlia è morta proprio ora; ma vieni, imponi la tua mano sopra di lei ed essa vivrà». Alzatosi, Gesù lo seguiva con i suoi discepoli. Ed ecco una donna, che soffriva d’emorragia da dodici anni, gli si accostò alle spalle e toccò il lembo del suo mantello. Pensava infatti: «Se riuscirò anche solo a toccare il suo mantello, sarò guarita». Gesù, voltatosi, la vide e disse: «Coraggio, figliola, la tua fede ti ha guarita». E in quell’istante la donna guarì. Arrivato poi Gesù nella casa del capo e veduti i flautisti e la gente in agitazione, disse: «Ritiratevi, perché la fanciulla non è morta, ma dorme». Quelli si misero a deriderlo. Ma dopo che fu cacciata via la gente egli entrò, le prese la mano e la fanciulla si alzò. E se ne sparse la fama in tutta quella regione. Matteo 9,18-26.

Siamo tutti mendicanti con Gesù e siamo tutti un po’ ladri e Lui ci ama così. Ma dobbiamo riconoscerci figli, sentirci poveri di tutto, svuotati del nostro sangue, cercare di nascosto di sfiorare Gesù, di “rubare” la sua presenza nella nostra vita anche per un istante.

Gesù

Tratto da Progetto Gionata