
Le Lettere di Gigi – Pregare per tutti
Questa è la quinta lettera che Gigi scrive al blog. Nella prima raccontava di avere una tenera amicizia con un mussulmano
Caro don Mauro,
vorrei fare una riflessione. Se oggi il mondo non sa su dove reggersi (quei valori che stanno alla base di ogni civilta’ umana), nessuno prega l’ uno per l’ altro, non si prega o si prega male e poco, in genere è una preghiera del chiedere mai del ringraziamento (dopo tutto eucarestia vuol dire ringraziamento) per quello che si è e per quello che si ha, si prega solo per sé stessi o per familiari, mai per i nostri chiamati nemici (quelli antipatici, che ci hanno fatto del male oppure a cui abbiamo fatto male) augurargli solo bene, la conversione e il bene finché c’è vita, vi faccio una domanda: avete mai pregato per un musulmano o per un nostro prossimo lontano?
Io vi propongo una preghiera universale per ogni persona umana, signore io ti affido il corpo e l’ anima di questa persona affinche’ sia protetta, immunizzata dalle insidie del male ed immessa sempre sulla via del bene, che ne dite?
Caro Gigi,
quello che tu dici è fondamentale e somiglia tantissimo a quanto Gesù dice nell’ultima cena. Il tuo modo di pregare, cioè di vedere le cose e le persone, è molto vicino al modo in cui il Padre vede ciascuno di noi
