
Mercoledì 13 Aprile – Tutte le lacrime sono contate
In quel tempo, disse Gesù alla folla: «Io sono il pane della vita; chi viene a me non avrà più fame e chi crede in me non avrà più sete. Vi ho detto però che voi mi avete visto e non credete. Tutto ciò che il Padre mi dà, verrà a me; colui che viene a me, non lo respingerò, perché sono disceso dal cielo non per fare la mia volontà, ma la volontà di colui che mi ha mandato. E questa è la volontà di colui che mi ha mandato, che io non perda nulla di quanto egli mi ha dato, ma lo risusciti nell’ultimo giorno. Questa infatti è la volontà del Padre mio, che chiunque vede il Figlio e crede in lui abbia la vita eterna; io lo risusciterò nell’ultimo giorno» . Giovanni 6,35-40.
Come nella moltiplicazione dei pani Gesù aveva raccomandato di riporre nelle ceste ogni avanzo, ora è lui stesso che si fa cesto, custode di ogni vita ferita, sbagliata, sofferente affinché nulla vada perduto: tutte le lacrime sono contate e veramente Dio conosce il numero dei nostri capelli.

Tratto da Progetto Gionata
![]()
