Blog / Lettere | 07 Aprile 2016

Le Lettere di Stefano70 – Le intenzioni della Messa su Facebook

Tutti i giorni alle 19.00, da tempo, chi vuole può lasciarmi su Facebook, Twitter e il blog, delle intenzioni di preghiera per la Messa del giorno successivo. Questa è una delle tante Lettere che mi giungono in proposito. Grazie!

Caro Padre Mauro,
ho avuto modo di leggere alcune delle intenzioni che le persone lasciano sulla tua pagina Facebook.
Quanto dolore, quanta sofferenza, quanti e quanto profondi sono le grida che si alzano dal popolo di Dio verso di Lui! Ma anche quanta fede e quanta speranza!
Non che non lo sapessi o non lo immaginassi. Ma per me che non sono un sacerdote, non avevo mai avuto modo di toccare con mano, di associare un nome, un volto, al dolore, alla sofferenza alla speranza di tante persone.
Credo che la tua iniziativa sia importante per raccogliere queste richieste che, magari, in parte rimarrebbero invocazioni personali e, in parte, forse, neanche quello.
Mi sembra un bel modo di utilizzare i social network, bello nel senso di andare nella direzione di Colui che è Bello. Il Pastore Bello.
Credo anche che sarebbe opportuno che tanti fedeli leggessero quelle grida e le portassero a Dio nella preghiera personale. Perché è vero che la preghiera di un sacerdote, offerta durante la Santa Messa, ha un valore particolare, ma c’è un valore altissimo e profondo, oltre ad essere una bella opera di misericordia, nella preghiera per un altro fratello e sorella.
E, soprattutto, ci aiuta a rendere meno astratta e molto, molto più concreta la presenza di Dio, la sofferenza dell’altro, la profondità della fratellanza in Cristo.
Tutti quei volti, tutte quelle anime sofferenti sono il riflesso dell’Unico Volto, Sofferente e Glorioso, del Signore.
Grazie.
Buona giornata.
S.