
Domenica 14 febbraio – Se l’amore è libertà
Gesù, pieno di Spirito Santo, si allontanò dal Giordano e fu condotto dallo Spirito nel deserto dove, per quaranta giorni, fu tentato dal diavolo. Non mangiò nulla in quei giorni; ma quando furono terminati ebbe fame. Allora il diavolo gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, dì a questa pietra che diventi pane». Gesù gli rispose: «Sta scritto: Non di solo pane vivrà l’uomo». Il diavolo lo condusse in alto e, mostrandogli in un istante tutti i regni della terra, gli disse: «Ti darò tutta questa potenza e la gloria di questi regni, perché è stata messa nelle mie mani e io la do a chi voglio. Se ti prostri dinanzi a me tutto sarà tuo». Gesù gli rispose: «Sta scritto: Solo al Signore Dio tuo ti prostrerai, lui solo adorerai». Lo condusse a Gerusalemme, lo pose sul pinnacolo del tempio e gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, buttati giù; sta scritto infatti: Ai suoi angeli darà ordine per te, perché essi ti custodiscano; e anche: essi ti sosterranno con le mani, perché il tuo piede non inciampi in una pietra». Gesù gli rispose: «E’ stato detto: Non tenterai il Signore Dio tuo». Dopo aver esaurito ogni specie di tentazione, il diavolo si allontanò da lui per ritornare al tempo fissato. Luca 4,1-13.
Oggi che è il giorno in cui molti festeggiano l’amore e proprio oggi vediamo come il demonio ne distrugga la natura: se infatti l’amore è libertà, il demonio ci tenta promettendoci potere, ma in realtà ci fa schiavi. Se l’amore è gratuità, il demonio si impegna in complicate e sempre più ardite trattative e mercanteggiamenti; se l’amore è verità che si posa sulla persona con carità, il demonio usa la verità come fantoccio per colpire l’uomo, inchiodarlo alle sue fragilità, proponendogli i falsi idoli del successo e del potere.

