Blog / Oggi nel Vangelo | 29 Dicembre 2015

Mercoledì 30 dicembre – Il valore dell’attesa

In quel tempo, c’era anche una profetessa, Anna, figlia di Fanuèle, della tribù di Aser. Era molto avanzata in età, aveva vissuto col marito sette anni dal tempo in cui era ragazza, era poi rimasta vedova e ora aveva ottantaquattro anni. Non si allontanava mai dal tempio, servendo Dio notte e giorno con digiuni e preghiere. Sopraggiunta in quel momento, si mise anche lei a lodare Dio e parlava del bambino a quanti aspettavano la redenzione di Gerusalemme. Quando ebbero tutto compiuto secondo la legge del Signore, fecero ritorno in Galilea, alla loro città di Nazaret. Il bambino cresceva e si fortificava, pieno di sapienza, e la grazia di Dio era sopra di lui. Luca 2,36-40.

In un mondo come il nostro che va sempre di corsa ed è dominato dalla frenesia, persino in questo tempo di feste, il Vangelo, attraverso la figura della profetessa Anna ci insegna il valore dell’attesa, dell’amore che sembra inutile, della preghiera  insistita anche quando non sembra che dal Cielo vi sia risposta.

Gesù