Blog / Oggi nel Vangelo | 02 Novembre 2015

Martedì 3 novembre – Dire “sì” ad oggi

In quel tempo, uno dei commensali disse a Gesù: «Beato chi mangerà il pane nel regno di Dio!». Gesù rispose: «Un uomo diede una grande cena e fece molti inviti. All’ora della cena, mandò il suo servo a dire agli invitati: Venite, è pronto. Ma tutti, all’unanimità, cominciarono a scusarsi. Il primo disse: Ho comprato un campo e devo andare a vederlo; ti prego, considerami giustificato. Un altro disse: Ho comprato cinque paia di buoi e vado a provarli; ti prego, considerami giustificato. Un altro disse: Ho preso moglie e perciò non posso venire. Al suo ritorno il servo riferì tutto questo al padrone. Allora il padrone di casa, irritato, disse al servo: Esci subito per le piazze e per le vie della città e conduci qui poveri, storpi, ciechi e zoppi. Il servo disse: Signore, è stato fatto come hai ordinato, ma c’è ancora posto. Il padrone allora disse al servo: Esci per le strade e lungo le siepi, spingili a entrare, perché la mia casa si riempia. Perché vi dico: Nessuno di quegli uomini che erano stati invitati assaggerà la mia cena». Luca 14, 15-24.

L’invito di Gesù a mangiare nel regno dei cieli significa continuità tra la mia vita oggi e la mia vita soprannaturale, significa dire “sì” ad oggi.  La gioia piena, significa adesione piena. Il Regno dei Cieli non è astrazione, ma è la Persona stessa di Cristo nella sua interezza e unità che si offre a noi. L’amore vuole tutto, pretende tutto.

Gesù