Blog / Oggi nel Vangelo | 25 Ottobre 2015

Lunedì 26 ottobre – Gesù raccoglie e salva tutto questo dolore

In quel tempo, Gesù stava insegnando in una sinagoga il giorno di sabato. C’era là una donna che aveva da diciotto anni uno spirito che la teneva inferma; era curva e non poteva drizzarsi in nessun modo. Gesù la vide, la chiamò a sé e le disse: «Donna, sei libera dalla tua infermità», e le impose le mani. Subito quella si raddrizzò e glorificava Dio. Ma il capo della sinagoga, sdegnato perché Gesù aveva operato quella guarigione di sabato, rivolgendosi alla folla disse: «Ci sono sei giorni in cui si deve lavorare; in quelli dunque venite a farvi curare e non in giorno di sabato». Il Signore replicò: «Ipocriti, non scioglie forse, di sabato, ciascuno di voi il bue o l’asino dalla mangiatoia, per condurlo ad abbeverarsi? E questa figlia di Abramo, che satana ha tenuto legata diciott’anni, non doveva essere sciolta da questo legame in giorno di sabato?». Quando egli diceva queste cose, tutti i suoi avversari si vergognavano, mentre la folla intera esultava per tutte le meraviglie da lui compiute. Luca 13,10-17.

Diciotto anni di  attesa, di malattia, di solitudine, di vergogna. Diciotto anni in cui sei piegato, la schiena curva e non puoi alzare lo sguardo. Gesù raccoglie e salva tutto questo dolore. Tutti i giorni. Anche di sabato, soprattutto di sabato: affinché la domenica sia sempre Resurrezione.

Gesù