Blog / Oggi nel Vangelo | 02 Ottobre 2015

Sabato 3 ottobre – Avvolti dall’amore

In quel tempo, i settantadue tornarono pieni di gioia dicendo: «Signore, anche i demòni si sottomettono a noi nel tuo nome». Egli disse: «Io vedevo satana cadere dal cielo come la folgore. Ecco, io vi ho dato il potere di camminare sopra i serpenti e gli scorpioni e sopra ogni potenza del nemico; nulla vi potrà danneggiare. Non rallegratevi però perché i demòni si sottomettono a voi; rallegratevi piuttosto che i vostri nomi sono scritti nei cieli». In quello stesso istante Gesù esultò nello Spirito Santo e disse: «Io ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, che hai nascosto queste cose ai dotti e ai sapienti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, Padre, perché così a te è piaciuto. Ogni cosa mi è stata affidata dal Padre mio e nessuno sa chi è il Figlio se non il Padre, né chi è il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio lo voglia rivelare». E volgendosi ai discepoli, in disparte, disse: «Beati gli occhi che vedono ciò che voi vedete. Vi dico che molti profeti e re hanno desiderato vedere ciò che voi vedete, ma non lo videro, e udire ciò che voi udite, ma non l’udirono». Luca 10,17-24.

La vittoria sul demonio non è motivo per il trionfo dell’ orgoglio. Ha il volto sicuro e dolce di Maria che mentre schiaccia il serpente, ci guarda con dolcezza e amore. La vittoria sul male non è infatti la certificazione di un  primato personale, ma lo svelarsi del nostro appartenere al Padre, di essere avvolti dall’amore, di dare e ricevere carità: e questo è tutto.

Gesù