Articoli / Blog | 22 Dicembre 2020

Blog – Una Messa con CL (e con don Fabio Baroncini): fedeli ai fatti, non alle idee

Ieri ho avuto la fortuna di essere stato uno dei concelebranti nella Messa degli auguri di Natale che la comunità romana di Comunione e Liberazione ha organizzato per scambiarsi la gioia della nascita del nostro Redentore. Era nella Basilica di San Paolo Fuori le mura, con spazi amplissimi.
Mi aveva invitato don Eugenio Nembrini, il “capo” di CL a Roma (metto “capo” tra virgolette perché in CL il concetto di chi abbia l’autorità è molto particolare), prete che avevo conosciuto quest’estate, a casa sua, a seguito dell’intervista a Carrón riportata nel mio Le Religioni spiegate ai giovani.
Durante l’omelia di don Eugenio, breve ed appassionata, è stato nominato don Fabio Baroncini morto l’altro ieri, e del quale non sapevo nulla.
Tornato a casa ho googolato questo nome scoprendo essere stato questo prete, uno dei pilastri su cui è cresciuto il Movimento (come sono soliti definire Cl coloro che gli appartengono).
Conoscerlo un po’ ieri sera prima di andare a dormire (ero tornato a giusto per il coprifuoco, all 22.00), sapere qualcosa di quel che ha fatto e leggere le sue parole, mi ha un po’ aiutato in queste ore di vita da prete. Pare poco, ma con i tempi che corrono è molto.
Se avete voglia, date un’occhiata a questa intervista. Una frase mi ha colpito soprattutto ed è «Noi non dobbiamo essere fedeli alle nostre idee, ma a ciò che ci è accaduto». E va applicato in primo luogo a ciò che è accaduto – e che accadrà – il 25 dicembre prossimo.
Ripreso anche da FaroDiRoma