Articoli / Blog | 13 Settembre 2020

Blog – Pensare a chi si ama, è già pregare per loro

Nell’importante incontro avvenuto a Roma con le Comunità Laudato Si’, sorte nel solco dell’omonima Enciclica, Carlo Petrini – che si dichiara agnostico – parlando a braccio ha detto a Papa Francesco delle parole importanti. “Lei dice in ogni occasione di pregare per lei. Ora io le voglio dire che più della metà delle persone presenti prega quotidianamente per lei. L’altra metà, per usare un’espressione a lei cara, la pensa intensamente quando realizza delle buone intenzioni. Ma tutti, tutti, le vogliamo un gran bene. Ma veramente un gran bene. Tutti qui ci vogliamo bene. E questa certezza affettiva è la miglior garanzia della nostra fratellanza. Senza affetto e senza amore, la fraternità diventa una cosa di facciata. Ma con l’affetto la fraternità diventa sostanza.”
Molti hanno riportato altre importanti parole di Papa Francesco di quell’Udienza, io ho sentito echeggiare dentro di me quelle che riporto forse perché spesso concludo i miei video con l’espressione “pensieri felici”, soprattutto rivolgendomi agli atei e agli agnostici.
Molte persone, soprattutto mamme e fidanzate, a volte si rammaricano di non pregare abbastanza per le persone che amano e io spiego loro che quella vicinanza del cuore, quel pensare a loro, quel chiedersi dove siano e cosa stiano facendo è già preghiera perché pregare non è necessariamente ripetere delle formule prestabilite.
Qui potete guardare il video di quelle parole di Carlin Petrini e compravare da soli come il Papa corrisponda con lo sguardo compiaciuto all’audacia del suo amico