Articoli / Blog | 08 Settembre 2020

Blog – Omicidio Willy, le istituzioni pagano funerali ed avvocati

Willy Monteiro Duarte è stato ucciso a Colleferro a calci e pugni mentre cercava di sedare un rissa che aveva come obiettivo il pestaggio dell’amico Federico. In attesa che il gip di Velletri si pronunci per la convalida dell’arresto dei 4 indagati, monta la rabbia sotto i post di Facebook di uno degli arrestati. Gli utenti chiamano i due fratelli bestie, infami, assassini e augurano loro l’ergastolo o anche di peggio.
In tutto ciò che di terribile questa tragedia sta facendo affiorare – il vescovo Apicella ha detto che siamo tutti seduti “su una polveriera” – voglio sottolineare una delle poche notizie positive che riesco a trovare in proposito.
L’amministrazione comunale dei paesi coinvolti ha avviato una raccolta fondi destinata alla famiglia del ragazzo ucciso manifestando anche il desiderio di pagare le spese del funerale e le parcelle degli avvocati e, infine, il Comune sta valutando la possibilità di costituirsi parte civile.
Questi gesti non sono certo in grado di cancellare il dolore per una ferita tanto profonda ma mostrano che le collettività nelle quali è sorto questo orrore sono sane. Sarebbe fare un torto a tutti generalizzare, riportando l’origine di questo gesto all’intera comunità di Colleferro o degli altri paesi limitrofi. Purtroppo dobbiamo riconoscere che quanto accaduto a Willy sarebbe potuto accadere ovunque: in una grande città come in periferia, al nord come al sud, ad una persona di colore oppure ad una di pelle bianca.
Che le istituzioni rispondano in modo tanto immediato e deciso, non solo isolando e punendo i responsabili, ma anche schierandosi accanto alla famiglia della vittima, è segno di un organismo sano. Il nostro Paese è colpito ma si rialza