Articoli / Blog | 23 Agosto 2020

Blog – Scuola, il Covid ha fatto emergere ciò che si sapeva già

Pare che a causa del Corononavirus i giovani siano chiamati a nuovi atti di responsabilità. Al momento sembrerebbero loro, per lo più asintomatici, a prendere il virus e a rischiare di diffonderlo. Ed ecco le raccomandazioni alla mascherina, alla distanza, alla prudenza durante la movida. Tutto bene. Ma a questi giovani bisogna anche dare una prospettiva, un’orizzonte per il quale valga la pena fare ancora sacrifici.
La verità è che dopo quattro mesi di DAD siamo in piena emergenza educativa perché il sistema scolastico non funzionava già da prima. In Italia troppe volte l’insegnante viene vilipeso. Come è possibile che da noi un ricercatore scientifico, specie se giovane, quando arriva ad ottenere un contratto stabile, guadagni al massimo 1500 euro?
In tutte le classifiche europee il nostro sistema scolastico esce a pezzi dal confronto: ragazzi con poca capacità di logica funzionale, con scarsissime competenze giuridico finanziarie, con nessuna cultura matematica. Il Covid ha fatto esplodere una situazione che era critica da anni. È quella che causa la fuga dei cervelli e che è nutrita dal malcostume del nepotismo e della raccomandazione.
La scuola non è in stato confusionale per colpa del coronavirus ma é il riflesso di di una società gerontocratica che fa poco e nulla per le generazioni future.
Quattro mesi di didattica a distanza hanno acuito differenze economiche e sociali latenti da tempo. La nostra emergenza educativa ha radici lontane. Come accaduto per le persone anziane decedute perché avevano già l’organismo compromesso, il virus non fa altro che evidenziare mali antichi. Se volessimo potremmo fare come i saltatori con l’asta, e sfruttare l’occasione del Covid per entrare a fondo nei nostri problemi e rovesciare la piramide sociale delle nostre priorità. Io me lo auguro.