Blog / Una donna nel Vangelo | 05 Giugno 2020

Sabato 6 giugno – Sono qui con me

Commento al Vangelo (Mc 12,38-44) del 6 giugno 2020, Sabato della IX settimana del Tempo Ordinario, di Mauro Leonardi. Chiunque può mandare i suoi brevi commenti, audio o scritti, a [email protected]

In quel tempo, Gesù [nel tempio] diceva alla folla nel suo insegnamento: «Guardatevi dagli scribi, che amano passeggiare in lunghe vesti, ricevere saluti nelle piazze, avere i primi seggi nelle sinagoghe e i primi posti nei banchetti. Divorano le case delle vedove e pregano a lungo per farsi vedere. Essi riceveranno una condanna più severa». Seduto di fronte al tesoro, osservava come la folla vi gettava monete. Tanti ricchi ne gettavano molte. Ma, venuta una vedova povera, vi gettò due monetine, che fanno un soldo. Allora, chiamati a sé i suoi discepoli, disse loro: «In verità io vi dico: questa vedova, così povera, ha gettato nel tesoro più di tutti gli altri. Tutti infatti hanno gettato parte del loro superfluo. Lei invece, nella sua miseria, vi ha gettato tutto quello che aveva, tutto quanto aveva per vivere».

Sono ricca non per quanto ho.
Ma per quanto do.
Se do tutto.
Sono ricca.
Se do solo quello che serve per farmi vedere.
Sono povera. La più povera di tutti, perché perdo anche te.

Il tesoro più grande è il tuo sguardo sulla mia vita.
Sei tu che sai quanto vale quello che ho e quello che do.
Devo imparare a pensare solo al tuo sguardo.

Fidarmi così tanto da dare tutto, da gettare tutto nel tesoro.
Fidarmi così tanto da rimanere senza nulla.
Solo il tuo sguardo.
Solo la tua protezione.
Fidarmi così tanto da rimanere senza nulla.
Solo il tuo sguardo.
Solo la tua protezione.
Fidarmi così tanto da avere, ora, solo te per vivere.
Questo è l’amore.