Articoli / Blog | 28 Aprile 2020

Blog – Don Alberto Ravagnani & Roberto Saviano: il bello del Coronavirus

Sono stato uno dei tantissimi che ha seguito la diretta Instagram tra Roberto Saviano e don Alberto Ravagnani di domenica scorsa (a proposito, dove è finita?). Mi sono dispiaciuto per aver trovato vari insulti tra i commenti, nonostante sappia che questi comportamenti, da parte degli haters, sono sempre un buon segnale: trovare resistenza significa che si sta facendo centro con le argomentazioni.

Quelli rivolti a Saviano sono un po’ più ovvi e sono soprattutto di matrice politica. Quelli contro don Alberto, che provengono da parte a cattolica, francamente non li capisco. Eccone uno, per esempio: “Ma scusa stai sempre a fare dirette sui social…che magari fossero per motivi religiosi? Dedica più tempo alla preghiera come e richiesto da e per un sacerdote…ma il tuo Vescovo non ti dice nulla???”: parole, tra l’altro, frutto di ignoranza perché i video don Alberto sono sul sito della diocesi di Milano, su quello della Cei, ha parlato l’altro giorno A Sua Immagine e via dicendo annoverando Avvenire, Aleteia e chi più ne ha più ne metta.

Credo che la nascita di don Alberto al web abbia una data precisa, e che sia il 21 ottobre 2018. C’è un video su Instagram che lo documenta. Lì, in sintesi, in maniera più colorita di come lo racconto io, dice: “ci è chiesta la conversione di far vedere che siamo felici”.
All’inizio della diretta Roberto Saviano, che intervistava don Alberto, lo presenta parlando dei contenuti dei suoi video, e fa dei paragoni altisonanti. Non me li sono appuntati perché pensavo di potermelo rivedere con calma, ma mi ricordo l’ultimo, che riguarda niente meno che San Tommaso d’Aquino. Saviano ha ragione. Don Alberto non ha solo una grande tecnica comunicativa ma ha anche delle cose da dire. Che non è solo, genericamente, “il vangelo”, ma è il vangelo nel contesto esistenziale dei giovanissimi di oggi.
E poiché don Alberto ha 26 anni ed è stato ordinato meno di due anni fa il merito non può essere altro che quello dei suoi formatori, ovvero del Seminario arcivescovile di Milano che si trova a Venegono.
Quando usciremo dall’emergenza Coronavirus, questo dialogo tra Roberto Saviano e don Alberto Ravagnani sarà una delle cose belle che ci sono arrivate in un mare di cose brutte ed orribili. Saper riconoscere il bene in mezzo al male è una delle doti che dobbiamo avere per poter ripartire

29 aprile 2020: ho trovato su questa pagina di fan la registrazione del video