
Giovedì 30 gennaio – Tienimi accesa
Commento al Vangelo (Mc 4,21-25) del 30 gennaio 2020, Giovedì della III settimana del Tempo Ordinario, di Mauro Leonardi. Chiunque può mandare i suoi brevi commenti, audio o scritti, a [email protected]
Diceva loro: «Si porta forse la lampada per metterla sotto il moggio o sotto il letto? O piuttosto per metterla sul lucerniere? Non c’è nulla infatti di nascosto che non debba essere manifestato e nulla di segreto che non debba essere messo in luce. Se uno ha orecchi per intendere, intenda!». Diceva loro: «Fate attenzione a quello che udite: Con la stessa misura con la quale misurate, sarete misurati anche voi; anzi vi sarà dato di più. Poiché a chi ha, sarà dato e a chi non ha, sarà tolto anche quello che ha».
Tu dai alla mia luce, un sostegno.
Tu dai alla mia vita, una misura.
Senza di te.
La mia luce è nascosta e soffoca.
Senza di te.
La mia vita rimane mia e muore.
Senza di te.
Perdo tutto quello che ho.
Luce e vita si sostengono.
Sei la luce venuta nella mia vita.
Tutto illumini.
Tutto.
Senza misura.
Voglio essere luce per tutti.
Senza misura.
Voglio essere luce per tutti.
Voglio essere illuminata da te.
Come un candelabro.
Prendo la luce.
Dono la luce.
Tienimi sempre accesa.
