
Mercoledì 18 dicembre – Gal
Commento al Vangelo (Mt 1,1-17) del 17 dicembre 2019, feria propria, di Gal. Chiunque può mandare i suoi brevi commenti, audio o scritti, a [email protected]
Così fu generato Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. Giuseppe suo sposo, poiché era uomo giusto e non voleva accusarla pubblicamente, pensò di ripudiarla in segreto. Però, mentre stava considerando queste cose, ecco, gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa…». Tutto questo è avvenuto perché si compisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta.
In questa stupenda delicata annunciazione dell’Evento anche a te Giuseppe l’angelo in sogno ti saluta con un non temere;
anche a te suggerisce di non avere paura.
Non c’è bisogno di avere paura, perché Dio non viene a spaventarci o a chiederci cose che non potremo sostenere e realizzare.
Lui c’è e ci sarà sempre, e viene infatti tramite l’Angelo a dirti che proprio questo Figlio sarà l’Emmanuele, Dio con noi.
E così abbiamo di fronte un caso di orgoglio maschile che riesce ad essere messo da parte, di orgoglio pesantemente ferito davanti all’occhio umano di sempre, che tu Giuseppe riesci a dominare e a trasformare in slancio, fiducia, accoglienza, dono.
E prendi con te la tua sposa!
E la grande storia salvifica può così continuare e giungere a compimento.
Sempre Grazie, Giuseppe
