Blog / Lettere | 28 Ottobre 2019

Le Lettere di Salvatore Maurizio Frenna – Amazzonia e statuette: chiariamoci

Caro Don Mauro Leonardi,
sono rimasto molto colpito dal suo articolo su Avvenire del 22 ottobre 2019, riguardo la statuetta amazzonica, e condivido molto lo spirito di chi, come papa Francesco, “sente l’odore delle pecore addosso”, tuttavia o io sono stato male informato, o è lei disinformato, oppure (Dio non voglia) lei parla in malafede. Infatti nessuno penso che si possa scandalizzare se in una Messa in Amazzonia si possa celebrare alla presenza della statuetta di una donna incinta che rappresenta la fertilità della natura; il problema è che quelle statuette (e non una sola) sono un vero e proprio idolo pagano (da Wikipedia: Pachamama (anche Pacha Mama o Mama Pacha) significa in lingua quechua Madre terra. Si tratta di una divinità venerata dagli Inca e da altri popoli abitanti l’altopiano andino, quali gli Aymara e i Quechua. È la dea della terra, dell’agricoltura e della fertilità), ma soprattutto sono state oggetto in Vaticano di un vero e proprio rito pagano. Infatti secondo le cronache: “alla presenza di monsignori e indigeni amazzonici, il papa Francesco ha partecipato a un rito chiamato Consacrazione del Sinodo per l’Amazzonia a San Francesco. La divinazione è incominciata con una danza intorno a una coperta, stesa sul prato, che simboleggiava la Madre Terra. Nel mezzo della coperta c’erano due statue di un uomo e una donna svestiti, a simboleggiare la fertilità. Una sciamana, con piume sul capo, ha alzato le mani per un’invocazione (ma non si è capito a chi), mentre sedici “concelebranti” si sono inginocchiati e inchinati intorno alla sacra coperta. Francesco, che è rimasto lì accanto, circondato da cardinali e vescovi, ha chiuso gli occhi. La sciamana ha preso un sonaglio, è andata dal papa, ha tracciato segni sulle sue mani e poi si è fatta un segno di croce frettoloso e maldestro. Infine il papa ha piantato un albero” (cfr Blog di Aldo Maria Valli). Il Papa deve ricordarsi che i suoi predecessori si sono fatti martirizzare per non prostrarsi a idoli pagani: oggi ci accontentiamo semplicemente che ne prenda le distanze: oggi ci accontentiamo semplicemente che ne prenda le distanze.

Cordiali saluti,
Maurizio 

 

Ho 58 anni, sposato, padre di quattro figli e nonno di tre nipotine. Sono ingegnere, ho insegnato all’università e attualmente mi occupo di progettazione e calcolo strutturale e sono dirigente di azienda. Da diversi anni frequento il cammino neocatecumenale in una parrocchia di Catania e sono appassionato di Sacra Sindone.