Blog / Una donna nel Vangelo | 26 Agosto 2019

Martedì 27 agosto – Aprimi gli occhi

Commento al Vangelo (Mt 23,23-26) del 27 agosto 2019, Santa Monica

Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che pagate la decima della menta, dell’anèto e del cumìno, e trasgredite le prescrizioni più gravi della legge: la giustizia, la misericordia e la fedeltà. Queste cose bisognava praticare, senza omettere quelle. Guide cieche, che filtrate il moscerino e ingoiate il cammello! Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che pulite l’esterno del bicchiere e del piatto mentre all’interno sono pieni di rapina e d’intemperanza. Fariseo cieco, pulisci prima l’interno del bicchiere, perché anche l’esterno diventi netto!

C’è solo un modo per essere puliti.
Aprire bene gli occhi.
Guardarsi dentro.
Passarsi una mano sul cuore.
Togliere tutto quello che non è giustizia, che non è misericordia, che non è fedeltà.

C’è solo un modo per sembrare puliti.
Guardare fuori di sé.
A quello che si vede.
Che si fa.
Guardare con occhi chiusi.
Pagare tutto.
Filtrare tutto.
Rispettare tutte le regole.
E il cuore nascosto, duro, spento, senza amore.

Guardarmi senza occhi: ecco quello che faccio quando voglio sembrare giusta, misericordiosa e fedele.
Chiudo gli occhi.

Aprimeli amore mio.
Aprimi occhi e cuore.