Blog / Una donna nel Vangelo | 15 Maggio 2019

Giovedì 16 maggio – Le mani piene di te

Commento al Vangelo (Gv 13, 16-20) del 16 maggio 2019, Giovedì della IV settimana di Pasqua, di Mauro Leonardi. Chiunque può mandare i suoi brevi commenti al vangelo, audio o scritti, a [email protected]

In quel tempo, dopo che ebbe lavato i piedi ai discepoli, Gesù disse loro: «In verità, in verità vi dico: un servo non è più grande del suo padrone, né un apostolo è più grande di chi lo ha mandato. Sapendo queste cose, sarete beati se le metterete in pratica. Non parlo di tutti voi; io conosco quelli che ho scelto; ma si deve adempiere la Scrittura: Colui che mangia il pane con me, ha levato contro di me il suo calcagno. Ve lo dico fin d’ora, prima che accada, perché, quando sarà avvenuto, crediate che Io Sono. In verità, in verità vi dico: Chi accoglie colui che io manderò, accoglie me; chi accoglie me, accoglie colui che mi ha mandato».

La verità è la verità.
Le cose grandi sono quelle piccole.
Un servo non è più grande del padrone.
La verità è la realtà.
Un inviato non è più grande di chi lo ha mandato.

La verità la so.
La vedo.
Ma tu devi indicarmela sempre.
Ogni giorno.
Devi incarnarmela sempre.
Ogni giorno.
Perché io la so.
Ma non la so vivere.
E io voglio viverla.
Perché voglio essere beata.
Beata di te, di verità.

Avere le mani piene di te.
La bocca piena del tuo pane.
E scalciare.
Scalciarti.
Sembra impossibile.
Ma è.

Io di te accolgo tutto.
Perché amo tutto.
Amo chi ti manda.
Amo chi mi mandi.
Amo te.
E, da te, tutti.