Lunedì 11 febbraio – Mauro Leonardi

Commento al Vangelo (Mc 6,53-56) dell’11 febbraio 2019, lunedì della V settimana del Tempo Ordinario, di Mauro Leonardi. Chiunque può mandare i suoi brevi commenti al vangelo, audio o scritti, a [email protected]

In quel tempo, Gesù e i suoi discepoli, compiuta la traversata fino a terra, giunsero a Gennèsaret e approdarono. Scesi dalla barca, la gente subito lo riconobbe e, accorrendo da tutta quella regione, cominciarono a portargli sulle barelle i malati, dovunque udivano che egli si trovasse. E là dove giungeva, in villaggi o città o campagne, deponevano i malati nelle piazze e lo supplicavano di poter toccare almeno il lembo del suo mantello; e quanti lo toccavano venivano salvati.

Gesù compie la traversata fino a terra come l’arca dell’alleanza. Gesù, sceso dalla barca, non è però incosciente come Noè ubriaco presso l’arca, ma è uomo-Dio che si rivela e come tale è riconosciuto: segno di salvezza talmente chiaro da essere riconosciuto subito, da richiamare gente ovunque e da suscitare una fede tale da farsi bastare il desiderio di toccare il lembo del suo mantello per trovare amore, salvezza e pace.