Blog / Il Vangelo degli amici / Oggi nel Vangelo | 13 settembre 2018

Venerdì 14 settembre – Mauro Leonardi

Commento al Vangelo (Gv 3,13-17) del 14 settembre 2018, esaltazione della Santa Croce, di Mauro Leonardi. Chiunque può mandare i suoi brevi commenti al vangelo, audio o scritti, a [email protected]

In quel tempo, Gesù disse a Nicodèmo: «Nessuno è mai salito al cielo, se non colui che è disceso dal cielo, il Figlio dell’uomo. E come Mosè innalzò il serpente nel deserto, così bisogna che sia innalzato il Figlio dell’uomo, perché chiunque crede in lui abbia la vita eterna. Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna. Dio, infatti, non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui».

Solo chi si umilia, verrà innalzato: Gesù, con la sua vita, mostra il significato della mitezza che assumendo su di sé il dolore e le colpe del mondo per amore, redime ogni peccato e consola ogni sofferenza. Perché dando la vita come uomo e come Dio, Gesù ci dona l’eternità.