Blog / Una donna nel Vangelo | 11 luglio 2018

Giovedì 12 luglio – Senza misura

Commento al Vangelo (Mt 10,7-15) del 12 luglio 2018, giovedì della XIV settimana del Tempo Ordinario, di Mauro Leonardi. Chiunque può mandare i suoi brevi commenti al vangelo, audio o scritti, a [email protected]

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Andate, predicate che il regno dei cieli è vicino. Guarite gli infermi, risuscitate i morti, sanate i lebbrosi, cacciate i demòni. Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date». Non procuratevi oro, né argento, né moneta di rame nelle vostre cinture, né bisaccia da viaggio, né due tuniche, né sandali, né bastone, perché l’operaio ha diritto al suo nutrimento. In qualunque città o villaggio entriate, fatevi indicare se vi sia qualche persona degna, e lì rimanete fino alla vostra partenza. Entrando nella casa, rivolgetele il saluto. Se quella casa ne sarà degna, la vostra pace scenda sopra di essa; ma se non ne sarà degna, la vostra pace ritorni a voi». Se qualcuno poi non vi accoglierà e non darà ascolto alle vostre parole, uscite da quella casa o da quella città e scuotete la polvere dai vostri piedi. In verità vi dico, nel giorno del giudizio il paese di Sòdoma e Gomorra avrà una sorte più sopportabile di quella città».

Fare il bene.
Senza aspettare di arrivare alla meta.
Ma mentre cammino.

Fare il bene.
Senza misura.
Come seme buttato a piene mani: predicare, guarire, resuscitare, purificare, scacciare demoni.
Tutto.
Tanto.
Come seme.
Senza misura.
Senza aspettare.
Senza chiedere nulla.
Con le mani e le tasche vuote e il cuore pieno da svuotare.

Il giorno del giudizio torneranno i conti.
La giustizia sarà come la verità: chiara, netta, certa.
Per ora no.
Nessun giudizio.
Ma andare per ogni strada.
Entrare in ogni casa.
Di ogni paese.
Salutare tutti.
Rispettare tutti.
Se dicono si, si resta.
Se dicono no, si va.

L’amore, la vita, la salvezza, hanno bisogno di tempo.
Entrare in una casa e rimanerci fino alla fine.
Entrare in una vita e rimanere, lì, fedeli.
A fare vita.
A fare pace.
Finchè lo vogliono.
Finchè ci vogliono.
Dio giudicherà e deciderà.
Io amo solo.
Io do la pace solo.
Aiutami amore.
Amami.
Dammi pace.