Blog / Una donna nel Vangelo | 16 Aprile 2018

Martedì 17 aprile – Non desidero altro

Commento al vangelo (Gv 6,30-35) del 17 aprile 2018, martedì della III settimana di Pasqua, di Mauro Leonardi. Chiunque può mandare i suoi brevi commenti al vangelo, audio o scritti, a [email protected]

In quel tempo, la folla disse a Gesù: «Quale segno dunque tu fai perché vediamo e possiamo crederti? Quale opera compi? I nostri padri hanno mangiato la manna nel deserto, come sta scritto: Diede loro da mangiare un pane dal cielo». Rispose loro Gesù: «In verità, in verità vi dico: non Mosè vi ha dato il pane dal cielo, ma il Padre mio vi dà il pane dal cielo, quello vero; il pane di Dio è colui che discende dal cielo e dà la vita al mondo». Allora gli dissero: «Signore, dacci sempre questo pane». Gesù rispose: «Io sono il pane della vita; chi viene a me non avrà più fame e chi crede in me non avrà più sete.»

Ho mangiato pane di altri.
Ma non eri tu.
Mi sono saziata con la vita di altri.
Ma non è bastata.
Tu solo.
Tu solo sei il pane che aspettavo.
Tu solo, la vita che mi ha saziata.

Che segno compie?
Non compie nulla.
Vive.
Che opere fa?
Non fa nulla.
Si dà.
Totalmente.
Per sempre.
Mai più fame.
Mai più sete.
Eccoli i segni.
Ecco che segno è.

Se dà la vita.
Viene da Dio.
Se viene da Dio.
Sei tu.
Se sei tu.
Sazi.
Sfami.
Non voglio altro.
Non desidero altro.