Blog / In tre mesi | 21 dicembre 2017 |

21 dicembre – È cambiato

Qualcosa è cambiato tra noi, come poteva non cambiare? Ogni notte che non avevamo passato insieme ci aveva donato più di quanto ci avesse tolto. Tutti i baci che non ti avevo dato li avevo qui, nelle tasche dei cappotti, nelle pagine dei miei quaderni, nei cassetti dei miei maglioni. Tutti gli abbracci che avevamo rimandato, quelli che erano rimasti ad aspettarci nei sogni, non sono più per te. Ricordo il maglione blu del primo bacio. Quello lungo e largo. Il maglione non è cambiato. Io sì. Mi hai tradito. E ho scoperto che l’amore che ci siamo dati non era l’amore che avevo capito. O forse è proprio l’amore che ci siamo dati che mi ha cambiato. Ieri sera sotto la doccia ho lavato via la gelosia. Se n’è andata. Ma non c’era più l’amore. Quello dei quaderni, dei maglioni. Si cresce. Si cambia. Sono tanto stanca. Ho conosciuto l’amore con te e ora non posso più smettere. Amo tutti ma non con te. Perché l’amore, di bacio in bacio, cambia le vite.  Un amore, se è amore, si apre e fa entrare. E dove si era due, si diventa uno per tutti. Si diventa tutti. Strano amore il nostro.
Paci è sposata con René, un uomo che la trascura. Ha una bimba che si chiama Marta e un’amica che si chiama Stella. Si mantiene facendo pulizie

Tratto da Avvenire

“In tre mesi” è il nome della rubrica di prima pagina che Avvenire mi ha affidato per i mesi di ottobre, novembre e dicembre del 2017. I brani che verranno pubblicati ogni giorno, per appunto “In tre mesi”, sono tratti da Il diario di Paci, l’esercizio poetico dal quale poi è nato il romanzo Una giornata di Susanna, in uscita per Cooper. Il brano originario del pezzo pubblicato oggi si può trovare qui.