Mercoledì 13 Settembre – Ascolto il tuo sguardo

12 Set 2017   •     •   1

In quel tempo, Gesù, alzàti gli occhi verso i suoi discepoli, diceva: «Beati voi, poveri, perché vostro è il regno di Dio. Beati voi, che ora avete fame, perché sarete saziati. Beati voi, che ora piangete, perché riderete. Beati voi, quando gli uomini vi odieranno e quando vi metteranno al bando e vi insulteranno e disprezzeranno il vostro nome come infame, a causa del Figlio dell’uomo. Rallegratevi in quel giorno ed esultate perché, ecco, la vostra ricompensa è grande nel cielo. Allo stesso modo infatti agivano i loro padri con i profeti. Ma guai a voi, ricchi, perché avete già ricevuto la vostra consolazione. Guai a voi, che ora siete sazi, perché avrete fame. Guai a voi, che ora ridete, perché sarete nel dolore e piangerete. Guai, quando tutti gli uomini diranno bene di voi. Allo stesso modo infatti agivano i loro padri con i falsi profeti». Lc 6,20-26

Sei in mezzo alla folla.
Guarisci tutti.
E ora ci guardi.
Strane beatitudini.
Beatitudini povere, affamate, piangenti, odiate e disprezzate.
E dovrei pure essere contenta, felice, beata.
Non lo so, amore mio.
Non lo so.
Mi fermo ai tuoi occhi alzati verso di me.
Se continui a guardarmi sarò beata.
Con te lo sono sempre.
Ascolto il tuo sguardo.

Questo commento del vangelo del giorno è fatto dalla prospettiva di una delle donne senza nome che seguivano Gesù (cfr Lc 8, 1-3). Il suo nome è Zippi (Zippora).

  • AcquaChiara

    Lo sguardo è lo specchio,il riflesso dell’anima