Andrea Rubera / Blog | 17 Maggio 2017

Le Lettere di Andrea Rubera – Settimana contro l’omotransfobia: perché è importante ricordare

Il 17 maggio in tutto il mondo si ricordano le vittime dell’omotransfobia.
Secondo il rapporto ILGA 2017, sono ancora 72 gli stati al mondo dove orientamento omosessuale e identità di genere transessuale sono un crimine.
In 13 di questi è addirittura prevista la pena di morte.
Venendo a noi, Arcigay ha pubblicato i risultati del suo osservatorio sua omotransfobia in cui evidenzia ben 196 episodi di cronaca (solo quelli quindi emersi alla visibilità mediatica) legati a questa forma di odio.
In crescita preoccupante gli episodi  di cyberbullismo e babygang in cui adolescenti vengono perseguitati, da coetanei e non, per essere omosessuali.

Noi cristiani LGBTI da 10 anni per ricordare questa giornata organizziamo delle veglie di preghiera. Pensiamo sia la modalità più giusta per sensibilizzare la comunità dei credenti.

Le veglie, purtroppo, solo in pochi casi riescono ad essere ospitate in parrocchie, come momento di riflessione comunitario. E quando questo avviene come nel caso di Reggio Emilia, suscitano imbarazzo e perplessità, come se questa tematica non fosse degna di narrazione.
Presso alcune frange fondamentaliste l’imbarazzo arriva al punto tale da tramutarsi in rabbia e sdegno, ed allora ecco comparire, sempre a Reggio Emilia, i manifesti di un gruppo che propone una preghiera di riparazione per il gay Pride che si svolgerà nella città il 3 giugno. Iniziativa da cui anche la diocesi ha preso le distanze fortunatamente.

Cammini di Speranza, l’associazione nazionale delle persone  LGBTI cristiane, sostiene il progetto Delle veglie ed è co-organizzatore di diverse di esse.
A Roma poi, nell’ambito della settimana contro l’omotransfobia organizzata dal comune, Cammini di Speranza, attraverso il suo polo territoriale Nuova Proposta, promuove diversi eventi: la presentazione di un libro sulla violazione dei diritti umani in relazione a orientamento sessuale e identità di genere, una conferenza, che farà il punto sull’inclusione delle persone LGBTI in alcune delle principali religioni: buddismo, cristianesimo, ebraismo e islam, e la veglia di preghiera concluwiva in ricordo delle vittime dell’omotransfobia che avrà luogo in uno dei luoghi simbolo della città: piazza del Campidoglio.

Presentazione del Libro “LOVE IS A HUMAN RIGHT” di Carlo Scovino

Roma, 17 maggio, ore 20.00
sala della Chiesa Valdese in via M. Dionigi, 59 
con patrocinio di AMNESTY INTERNATIONAL.

Il libro tratta l’argomento delle violazioni dei diritti umani in relazione all’omosessualità, all’identità di genere e all’orientamento sessuale. “E’ dedicato a loro e a tutti quelli che ancora muoiono perché il loro amore non ha alcun diritto di cittadinanza” 

“Percorsi di spiritualità LGBTQI”

Roma, 19 maggio 2017, ore 17.00
Nuovo cinema Aquila, via L’Aquila 66
Modera: Francesco Lepore, caporedattore di Gaynews.it

Interventi:
Buddismo: 
Antonello Dose – Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai
Riccardo Plati – Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai

Cristianesimo:  
Christian Medos – equipe «Spiritualità delle Periferie Esistenziali»
Fabio Perroni – Rete Evangelica Fede e Omosessualità
Giorgio Rainelli – Rete Evangelica Fede e Omosessualità
Andrea Rubera – Cammini di Speranza 

Ebraismo: 
Haim Cipriani – rabbino
Meir Brauner – Magen David Keshet Italia

Islam: 
Wajahat Abbas Kazmi – Il grande Colibrì e Allah Loves Equality

“Benedite e non maledite”

Veglia di preghiera in ricordo delle vittime dell’omotransfobia, conclusiva della settimana

Roma, 21 maggio 2017, ore 20.30
piazza del Campidoglio

Organizzatori: 

REFO (Rete Evangelica Fede e Omosessualità)
Cammini di Speranza (Polo Territoriale: Nuova Proposta)