Blog / Renato Pierri | 01 Maggio 2017

Le Lettere di Renato Pierri – Due nemici pericolosissimi, due mostri minacciano la nostra civiltà

Questa volta la curiosità di sapere qualcosa sulle bestiaccia “gnosi” mi ha spinto a leggere, non se la prenda don Sergio se ci ho scherzato un po’ su.

Quale nemico dobbiamo temere di più, quale minaccia di più la nostra bella civiltà, la nostra bella società, quello dipinto da Magdi Allam, oppure quello dipinto dal sacerdote Sergio Fumagalli sul blog “Come Gesù”? E’ l’Islam il pericolo che incombe maggiormente, oppure l’ultima “forma di gnosi perfettamente secolarizzata”? E che bestiaccia è quest’ultima? Dopo, dopo. Vediamo prima il nemico dipinto da Magdi. Ovviamente non entrerò nel merito, giacché di queste cose poco m’intendo. Magdi Allam scrive:

«Non si ha soprattutto l’onestà intellettuale e il coraggio umano di prendere atto che il nemico da sconfiggere è l’islam, perché è l’islam che avvelena le menti e snatura i cuori delle persone trasformandole in robot della morte» (L’intraprendente 21 aprile 2017). E ancora sul suo blog: «A furia di ripeterci che dobbiamo sostenere chi prega e contrastare chi spara, dal momento che nella realtà dell’islam più pregano e più sparano, noi ci stiamo assuefacendo al veleno dei matrimoni islamici, delle conversioni, dei veli, delle moschee… Ed è così che, per la paura di prendere atto che la radice del male è l’islam, ora non siamo più in grado di essere noi stessi dentro casa nostra».

Insomma, non c’è da stare tranquilli. Ma non devo fare commenti. Non ho fatto commenti vero? Dirò solo che Papa Francesco ha abbracciato il Grande Imam di Al-Azhar e ha detto che l’Islam non è terrorismo.

E adesso leggiamo cosa scrive il sacerdote Fumagalli riguardo alla bestiaccia che ci minaccia, la tremenda “forma di gnosi perfettamente secolarizzata”: «Ma il fallimento di tutti i tentativi rivoluzionari violenti ha portato allo sviluppo della componente materialista e positivista, per realizzare l’ultima forma di gnosi perfettamente secolarizzata: la società opulenta e tecnologica, espressione della borghesia allo stato puro, che non persegue più una rivoluzione violenta, ma una “rivoluzione culturale”. Quest’ultima forma di gnosi rappresenta anche il massimo di tutte le opposizioni al cristianesimo, conservando tutte le negazioni del marxismo (negazione della verità, della natura umana, della libertà, della morale, della religione), mascherando il suo totalitarismo dietro una facciata di tolleranza e democrazia».

E pensate sia finita qui? Ecco il diabolico disegno della bestiaccia: «Viene perseguito con costanza un processo di dissoluzione mirando alla distruzione della società tradizionale, della famiglia, del concetto di diritto naturale, poiché si pretende di realizzare un mondo nuovo nel quale l’unica regola deve essere il soddisfacimento di qualsiasi piacere, la possibilità di sciogliersi da qualsiasi legame e l’abolizione di qualsiasi dipendenza». Scherziamo? Secondo me, il pericolo maggiore è costituito da quest’ultima, dalla “forma di gnosi perfettamente secolarizzata”, dalla bestiaccia. Peggio dell’Islam, dell’Isis, e di una guerra nucleare messi assieme. Si salvi chi può.

Renato Pierri

IlPasquino

Corriere nazionale

Politicamente corretto