
Lunedì 16 Gennaio – La vita nuova che ci dà Cristo
In quel tempo, i discepoli di Giovanni e i farisei stavano facendo un digiuno. Si recarono allora da Gesù e gli dissero: «Perché i discepoli di Giovanni e i discepoli dei farisei digiunano, mentre i tuoi discepoli non digiunano?». Gesù disse loro: «Possono forse digiunare gli invitati a nozze quando lo sposo è con loro? Finché hanno lo sposo con loro, non possono digiunare. Ma verranno i giorni in cui sarà loro tolto lo sposo e allora digiuneranno. Nessuno cuce una toppa di panno grezzo su un vestito vecchio; altrimenti il rattoppo nuovo squarcia il vecchio e si forma uno strappo peggiore. E nessuno versa vino nuovo in otri vecchi, altrimenti il vino spaccherà gli otri e si perdono vino e otri, ma vino nuovo in otri nuovi». Marco 2,18-22
La maldicenza provoca immediatamente divisione. Si creano subito fazioni, contrapposizioni, gare per il primato ed il potere. Ma Gesù è venuto al mondo per farci una cosa sola: renderci fratelli e figli adottivi, chiamati a partecipare della vita della Trinità. Così le istituzioni e le regole sociali pur utili ad identificare ruoli e funzioni, vengono superati nella vita nuova che ci dà Cristo che è quella della filiazione divina e dell’unità completa data dall’amore.

