Blog / Il diario di Paci | 21 Ottobre 2016

Il diario di Paci – 151. I moduli della banca

Sono in banca.
Aspetto di fare quello che mi hai mandato a fare.
C’è un depliant che chiede soldi per un ospedale di bambini da operare al cuore.
C’è scritto: “Aiutaci a riempire questo vuoto”.
C’è disegnato un bambino che si guarda la pancia e al posto del cuore c’è un buco.
A forma di cuore.
E da quel buco si vede la città.
E il bambino indica con le braccia il buco a forma di cuore.
E la faccia non si vede perché si guarda il buco.
Alla fine del foglietto il bambino è stato operato.
C’è scritto ”Fai battere il cuore di Marco”.
Il bambino ride e ti guarda e si vede tutta la faccia che sorride.
Al centro della maglietta un cuore rosso.
Non c’è più il buco.
Non si vede più dietro la città.
Ora si vede Marco.
Ora ha un nome il bambino.
Ora che ha il cuore.
E le braccia sono aperte.
Non indicano più niente.
Sono aperte per abbracciare come per ringraziare dei soldi che gli hai donato.

Il cuore è importante.
Il nome è importante.
Senza cuore non si può stare.
Se non hai cuore.
Hai un buco a forma di cuore.
Quello che ci manca va riempito solo con quello che ci manca.
Il buco ha quella forma.
Stella mi dice che mio marito è intelligente e non mi fa mancare nulla.
Ma anche lui ha il buco al posto del cuore.
Il suo buco è a forma di cuore.
Manca il cuore.
Non ci puoi mettere il cervello o i soldi.
Non sono della stessa forma.
Però ci sono e va bene.
Cioè sono contenta che è intelligente e non mi manca nulla.
Ma il cuore non c’è.
C’è il buco a forma di cuore.
E’ qualcosa.
Guardo il tuo buco, René, guardo la nostra vita attraverso il buco del tuo cuore, come la città nel foglietto.
Tu non chiedi aiuto.
Non posso offrire niente perché tu abbia un cuore.
Non funziona come sul foglietto, come per il bambino.
Non posso fare nessuna donazione per farti riempire il cuore.
Ora tocca a me.
Prendo il modulo bancario.
Mi hai chiesto moduli.
“moduli banca”.
C’era scritto sul tuo sms.
Su quello che mi hai mandato stamattina appena uscito.
Bastava poco per riempire il buco.
Bastava: “Paci, i moduli in banca”.
Bastava che ti ricordavi di mettere il mio nome nel wapp e il buco un po’ si riempiva.
Ho preso tutto e ora torno a casa.

(Il Diario di Paci, Mauro Leonardi)
Paci è il personaggio che ha dato vita alla protagonista del romanzo “Una giornata di Susanna”, acquistabile online e in tutte le librerie. È un’emigrante di origine venezuelana sposata con René, un uomo che la trascura. Ha un amante, una bimba che si chiama Marta e un’amica che si chiama Stella. Da vent’anni vive a Roma e si mantiene facendo pulizie.