Oggi nel Vangelo | 17 Ottobre 2016

Martedì 18 Ottobre – Umili, spogli, come il loro Padrone

In quel tempo, il Signore designò altri settantadue discepoli e li inviò a due a due avanti a sé in ogni città e luogo dove stava per recarsi. Diceva loro: «La messe è molta, ma gli operai sono pochi. Pregate dunque il padrone della messe perché mandi operai per la sua messe. Andate: ecco io vi mando come agnelli in mezzo a lupi; non portate borsa, né bisaccia, né sandali e non salutate nessuno lungo la strada. In qualunque casa entriate, prima dite: Pace a questa casa. Se vi sarà un figlio della pace, la vostra pace scenderà su di lui, altrimenti ritornerà su di voi. Restate in quella casa, mangiando e bevendo di quello che hanno, perché l’operaio è degno della sua mercede. Non passate di casa in casa. Quando entrerete in una città e vi accoglieranno, mangiate quello che vi sarà messo dinanzi, curate i malati che vi si trovano, e dite loro: Si è avvicinato a voi il regno di Dio». Luca 10,1-9.

L’umiltà del Signore è pari solo al suo amore. Non solo designa un numero abbondante di apostoli, ma li invia davanti a Sé. E questi operai, a loro volta, dovranno essere umili, spogli, come il loro Padrone: perché solo chi si svuota di ogni egoismo, di ogni autoreferenzialità può far risplendere il volto di Gesù che è l’incarnazione dell’amore gratuito e totale.

gesu

Tratto da Progetto Gionata