Blog / Oggi nel Vangelo | 12 Ottobre 2016

Giovedì 13 Ottobre – Il peccato si diffonde

In quel tempo, il Signore disse: «Guai a voi, che costruite i sepolcri dei profeti, e i vostri padri li hanno uccisi. Così voi date testimonianza e approvazione alle opere dei vostri padri: essi li uccisero e voi costruite loro i sepolcri. Per questo la sapienza di Dio ha detto: “Manderò a loro profeti e apostoli ed essi li uccideranno e perseguiteranno; perché sia chiesto conto a questa generazione del sangue di tutti i profeti, versato fin dall’inizio del mondo, dal sangue di Abele fino al sangue di Zaccaria, che fu ucciso tra l’altare e il santuario”. Sì, vi dico, ne sarà chiesto conto a questa generazione. Guai a voi, dottori della legge, che avete tolto la chiave della scienza. Voi non siete entrati, e a quelli che volevano entrare l’avete impedito». Quando fu uscito di là, gli scribi e i farisei cominciarono a trattarlo ostilmente e a farlo parlare su molti argomenti, tendendogli insidie, per sorprenderlo in qualche parola uscita dalla sua stessa bocca. Luca 11,47-54.

A volte pensiamo che un peccato sia, in fondo, solo affare nostro. Una cosa tra noi e Dio. Invece il peccato, come l’amore, si diffonde. Il male fatto in passato, se non è riparato, si diffonde a macchia d’olio fino a diventare irreparabile. Il male però, contrariamente all’amore, non è generoso, non sopporta la gratuità, ma costruisce circoli chiusi ed elitari, circoli di esclusione e di mormorazione.

gesu

Tratto da Progetto Gionata