Blog / Oggi nel Vangelo | 26 Giugno 2016

Lunedì 27 giugno – Alla luce del Risorto

In quel tempo, Gesù vedendo una gran folla intorno a sé, ordinò di passare all’altra riva. Allora uno scriba si avvicinò e gli disse: «Maestro, io ti seguirò dovunque tu andrai». Gli rispose Gesù: «Le volpi hanno le loro tane e gli uccelli del cielo i loro nidi, ma il Figlio dell’uomo non ha dove posare il capo». E un altro dei discepoli gli disse: «Signore, permettimi di andar prima a seppellire mio padre». Ma Gesù gli rispose: «Seguimi e lascia i morti seppellire i loro morti». Matteo 8,18-22.

Amare significa non conoscere più il riposo del sonno; significa dimenticarsi di sé; significa servire ogni momento, senza pause, senza appuntamenti, senza sconti, senza ripensamenti. Significa però anche vivere una grande gioia: possiamo davvero lasciare che i morti seppelliscano i loro morti, perché tutti, anche i nostri cani, viviamo alla luce del Risorto.

Gesù

Tratto da Progetto Gionata