Le Lettere di Gavina Masala – Co Raggi O

21 Giu 2016   •     •   7

#coraggio era l’hashtag della campagna elettorale di Virginia Raggi, e di coraggio e risolutezza ne dovrà avere tanti la giovane avvocatessa, primo cittadino della Capitale.
Quella di Virginia ha il volto di una vittoria della realtà sugli slogan, delle persone sui supereroi, dei fatti sulle false promesse e su tutte quelle narrazioni alle quali non crediamo più, troppo utopistiche e in fondo poco utili.
L’Italia chiede atti e valori magari anche piccoli e “scontati” quali l’onestà, l’analisi oggettiva dei problemi, soluzioni plausibili e attuabili. In una parola raziocinio.
E a chi chiedere pragmatismo se non a una donna, giovane mamma e avvocatessa? Basta guardarla in faccia Virginia per capire che non ama i fronzoli, che i suoi occhi scuri saettano sincerità e voglia di fare.
Anche Stefano Giachetti aveva provato a “vendersi” come uno vero, lo spot che lanciava la sua campagna elettorale su web era un po’ volto a questo: parlata romana, modi di fare “low profile” e un accenno al suo stare con la gente h 24. Ma non è stato abbastanza credibile, probabilmente ha anche pagato il prezzo di essere un prodotto della vecchia politica.
Certo, il rischio che ancora una volta stiamo proiettando il bisogno di onestà e trasparenza in un’altra storia inventata a uso e consumo dei mass media c’è, ma non ci vorrà molto a capirlo: basterà vedere i primi passi del sindaco Raggi, il suo programma è semplice e chiaro.
Primo punto i trasporti: l’obiettivo è di aumentare e rendere più efficienti le corse, si descrive anche con quali risorse si intende attuarlo, tra di esse i ricavi provenienti da banalissimi controlli sul rispetto degli obblighi tariffari degli utenti, usufruendo di personale ATAC sottoutilizzato.
Staremo a vedere, ma si tratta di obiettivi e misure tanto piccoli quanto rivoluzionari, che impatteranno sulla cultura del romano medio, ormai improntata al laissez faire, come reazione al malcostume inveterato che governa la città, come meccanismo di sopravvivenza. Di certo la nuova inquilina del Campidoglio piace alla stampa internazionale (finalmente!): perfino Le monde sottolinea quanto l’inesperienza dei grillini giochi a loro favore, nel garantire onestà o quantomeno una fedina penale pulita, ma soprattutto rimarca quanto la Raggi cerchi di essere un primus inter pares, ovvero cerchi la collaborazione dei romani, che dovranno aiutarla a trovare vie per tutelarli.
Il suo spot elettorale in effetti abbondava di riferimenti in tal senso: si appellava a quanti si alzano alle 5 del mattino, per non correre il rischio di non trovare autobus per recarsi al lavoro, alle mamme che si fanno in quattro per trovare asili nido pubblici per i loro bambini e via dicendo.
Insomma, la promessa è di rispolverare il valore della Città eterna grazie ai suoi cittadini, speriamo non sia solo marketing.
Speriamo si possa finalmente fare di Roma una città europea.

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Gavina Masala: giovane mamma e moglie, scrivo per capire. Ho una formazione internazionale, da settembre ho intrapreso un secondo corso di studi in filosofia, presso un ateneo pontificio. Parlo tre lingue, mi interesso soprattutto di relazioni internazionali e di religioni: cerco di vedere come la prospettiva cristiano – cattolica possa aiutare a convivere pacificamente

7 risposte

  1. Onda ha detto:

    Speriamo bene per Roma.Questi di Cinque stelle sono la maggior parte persone Che non Hanno esperienza politica alle spalle,sembrano pieni fi entusiasmo.di iniziative,bisogna vedere poi nei fatto vhe sucedera,se riusciranno veramente nei loro intenti.La gente gli ha dato fiducia,ora soprattutto per Roma ci vogliono fatti. non Parole!!Ciao Gavina sempre molto brava nei tuoi articoli!

  2. Onda ha detto:

    Pieni di entusiasmo
    Nei fatti refusi correttore

  3. Daniela ha detto:

    Speriamo sia il prototipo per tutti gli altri comuni italiani. Facce pulite e mani pulite !!!

  4. Un Cireneo ha detto:

    Ciao Gavina,
    bentornata e a…i!!!
    La signora Raggi non mi ha colpito particolarmente per capacità di eloquio. Ma intanto è una donna e credo sia un bel valore aggiunto per Roma (è, tra l’altro, la prima donna!) e poi appartiene ad un Movimento politico nuovo (anche qui, il nuovo non è necessariamente sinonimo di migliore rispetto al meno nuovo).
    Come affermi, speriamo ci sia sostanza e non solo marketing.
    Un buon sindaco può fare molto per questa città che è divenuta l’ombra di se stessa.
    Potrà fare qualcosa anche per la cultura e l’educazione dei romani?

  5. Foto del profilo di Arcobaleno Arcobaleno ha detto:

    Auguri alla signora Raggi per il suo nuovo e importante impegno.Sono contenta che finalmente governi Roma capitale, una giovane donna bella e piena di entusiasmo. La signora sindaco,ha lo sguardo pulito e sincero, specchio della sua personalità ed molto preparata come avvocato conosce le leggi e saprà farsi rispettare e portare avanti la responsabilità che si è assunta perché è coraggiosa e volitiva.

  6. Gavina Masala ha detto:

    Senza esperienza speriamo sia sinonimo di integrità, auguriamocelo.
    Bentrovati e grazie per i commenti :-)

  7. […] Anche apparso su: https://mauroleonardi.it/2016/06/21/le-lettere-di-gavina-masala-co-raggi-o/ […]

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