Blog / Oggi nel Vangelo | 27 Maggio 2016

Sabato 28 Maggio – Gesù rende testimonianza di sé

In quel tempo, Gesù e i suoi discepoli andarono di nuovo a Gerusalemme. E mentre egli si aggirava per il tempio, gli si avvicinarono i sommi sacerdoti, gli scribi e gli anziani e gli dissero: «Con quale autorità fai queste cose? O chi ti ha dato l’autorità di farlo?». Ma Gesù disse loro: «Vi farò anch’io una domanda e, se mi risponderete, vi dirò con quale potere lo faccio. Il battesimo di Giovanni veniva dal cielo o dagli uomini? Rispondetemi». Ed essi discutevano tra sé dicendo: «Se rispondiamo “dal cielo”, dirà: Perché allora non gli avete creduto? Diciamo dunque “dagli uomini”?». Però temevano la folla, perché tutti consideravano Giovanni come un vero profeta. Allora diedero a Gesù questa risposta: «Non sappiamo». E Gesù disse loro: «Neanch’io vi dico con quale autorità faccio queste cose». Marco 11,27-33.

Come Giovanni Battista ha reso testimonianza a Gesù, così Gesù rende testimonianza al Padre. E come l’autorevolezza di Giovanni sta nel rendere testimonianza a Qualcuno che viene dopo di Lui ma è più grande di Lui, così anche Gesù rende testimonianza di sé con la sua vita e con la sua umiltà tanto cristallina da essere evidente alla folla e temuta dai farisei.

Gesù

Tratto da Progetto Gionata

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