
Martedì 24 Maggio – Tutti siamo chiamati a donare
In quel tempo, Pietro disse a Gesù: «Ecco, noi abbiamo lasciato tutto e ti abbiamo seguito». Gesù gli rispose: «In verità vi dico: non c’è nessuno che abbia lasciato casa o fratelli o sorelle o madre o padre o figli o campi a causa mia e a causa del vangelo, che non riceva già al presente cento volte tanto in case e fratelli e sorelle e madri e figli e campi, insieme a persecuzioni, e nel futuro la vita eterna. E molti dei primi saranno ultimi e gli ultimi i primi». Marco 10,28-31.
Gesù ci chiede di sforzarci di amare e amare è dare la vita, dare tempo, dare attenzioni. Non tutti siamo chiamati al martirio o ad una vocazione che preveda obblighi particolari ma tutti siamo chiamati a donare, a donarci, a perdonare, a non giudicare: così avviene che la donna peccatrice, solo per il fatto di donare tutta sé stessa a Gesù, ungendogli i piedi, asciugandoli con i propri capelli e stando con Lui incurante delle chiacchiere e del giudizio della gente sulla sua vita, sia la prima nel cuore di Gesù.

