Blog / Oggi nel Vangelo | 23 Aprile 2016

Domenica 24 Aprile – Amare fino all’ultimo istante

Quando Giuda fu uscito, Gesù disse : «Ora il Figlio dell’uomo è stato glorificato, e anche Dio è stato glorificato in lui. Se Dio è stato glorificato in lui, anche Dio lo glorificherà da parte sua e lo glorificherà subito. Figlioli, ancora per poco sono con voi; voi mi cercherete, ma come ho già detto ai Giudei, lo dico ora anche a voi: dove vado io voi non potete venire. Vi do un comandamento nuovo: che vi amiate gli uni gli altri; come io vi ho amato, così amatevi anche voi gli uni gli altri. Da questo tutti sapranno che siete miei discepoli, se avrete amore gli uni per gli altri». Giovanni 13,31-33 a.34-35.

Amarsi gli uni gli altri: non è un comandamento troppo vago? Non è un invito sdolcinato? Non è l’amore un sentimento da deboli, sentimentali, senza spina dorsale? Non corriamo il rischio di rinunciare ai valori, alla giustizia, alla legge? Gesù ci dice di no. Perché l’amore si manifesta nel momento del tradimento di Giuda, poco prima della Passione. Perché il vero amore non è per deboli: vuol dire venir denudati per essere riempiti di Lui, vuol dire spogliarsi e morire per dare la vita. Vuol dire amare e chiamare amico, fino all’ultimo istante anche chi si è alzato da tavola, è uscito, pronto a tradirci, a venderci per pochi denari.

Gesù

Tratto da Progetto Gionata