Blog / Lettere | 20 Aprile 2016

Le Lettere di Gigi – Don Mauro, lei crede nelle apparizioni?

Buongiorno don Mauro, una domanda: lei crede alle apparizioni mariane? aggiunge o diminuisce qualcosa alla nostra fede? Cosa pensare dei grandi mistici del secolo passato? lei come definirebbe il mistico? e le stimmate che hanno avuto i santi nei secoli passati? come sarebbe bello postare questo post sul suo blog e valutare le diverse opinioni…
Buona giornata nell’ attesa di una cordiale risposta
Gigi

Caro Gigi,
io tendenzialmente credo alle apparizioni mariane che sono approvate dalla Chiesa. Bisogna aver chiaro però che non è obbligo di fede per nessuno credere alle apparizioni: cioè, per esempio, un fedele non si può confessare di “non credere” a Fatima perché, non credere a Fatima non è peccato. Io personalmente ci credo ma non posso dire a nessuno che per essere un buon cristiano è obbligato a crederci.
Aggiungo però che quando mi accade di sapere di qualcuno che conosce qualcuno che dice di aver fenomeni straordinari, io, pur non essendo un credulone, sono però un po’ più aperto di Papa Francesco che, lunedì scorso ha detto: “Mi hanno detto che là c’era una veggente e sono andato là o sono andata là; sono andato dal cartomante, che mi ha letto le carte…»” (Santa Marta, 18 aprile 2016). Si vede che nella sua esperienza pastorale in Argentina – apparizioni, superstizioni, magia… – si confondevano: per me non è così.
In ogni caso le apparizioni – anche quelle vere – non hanno nulla da aggiungere al Vangelo. Lo stesso principio vale per i fenomeni straordinari che tu citi. Rispetto alla mistica, per quanto riguarda quella di tipo straordinario ti ho già risposto; c’è poi un modo di intendere la mistica che, in fin dei conti, è la semplice santità: cioè lo sforzo di seguire Cristo nella vita quotidiana come meglio riusciamo.
Un saluto.