
Giovedì 21 Aprile – La logica del regno di Dio
In quel tempo, dopo che ebbe lavato i piedi ai discepoli, Gesù disse loro: «In verità, in verità vi dico: un servo non è più grande del suo padrone, né un apostolo è più grande di chi lo ha mandato. Sapendo queste cose, sarete beati se le metterete in pratica. Non parlo di tutti voi; io conosco quelli che ho scelto; ma si deve adempiere la Scrittura: Colui che mangia il pane con me, ha levato contro di me il suo calcagno. Ve lo dico fin d’ora, prima che accada, perché, quando sarà avvenuto, crediate che Io Sono. In verità, in verità vi dico: Chi accoglie colui che io manderò, accoglie me; chi accoglie me, accoglie colui che mi ha mandato». Giovanni 13,16-20.
Gesù confessa la propria regalità, dopo aver dato il segno più sublime del servizio verso i propri discepoli attraverso il gesto della lavanda dei piedi: resta così chiaro che la logica del regno di Dio è l’umiltà, la donazione di sé, di accoglienza reciproca, di amore che, in quanto unità, è anche fecondità e comunicazione, come nella Trinità.

Tratto da Progetto Gionata
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