Blog / Oggi nel Vangelo | 25 Gennaio 2016

Martedì 26 gennaio – Il Signore ha sete del nostro amore

In quel tempo, il Signore designò altri settantadue discepoli e li inviò a due a due avanti a sé in ogni città e luogo dove stava per recarsi. Diceva loro: «La messe è molta, ma gli operai sono pochi. Pregate dunque il padrone della messe perché mandi operai per la sua messe. Andate: ecco io vi mando come agnelli in mezzo a lupi; non portate borsa, né bisaccia, né sandali e non salutate nessuno lungo la strada. In qualunque casa entriate, prima dite: Pace a questa casa. Se vi sarà un figlio della pace, la vostra pace scenderà su di lui, altrimenti ritornerà su di voi. Restate in quella casa, mangiando e bevendo di quello che hanno, perché l’operaio è degno della sua mercede. Non passate di casa in casa. Quando entrerete in una città e vi accoglieranno, mangiate quello che vi sarà messo dinanzi, curate i malati che vi si trovano, e dite loro: Si è avvicinato a voi il regno di Dio». Luca 10,1-9.

Il Signore ha sete del nostro amore, ha sete e desiderio di raggiungerci: nomina settantadue persone e le manda in ogni luogo: le manda povere, affinché siano rivestite solo di Lui  e come prima cosa ci portino la pace.

Gesù

Tratto da Progetto Gionata