
Domenica 10 gennaio – “Chi si umilia verrà innalzato”
Poiché il popolo era in attesa e tutti si domandavano in cuor loro, riguardo a Giovanni, se non fosse lui il Cristo, Giovanni rispose a tutti dicendo: «Io vi battezzo con acqua; ma viene uno che è più forte di me, al quale io non son degno di sciogliere neppure il legaccio dei sandali: costui vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco. Quando tutto il popolo fu battezzato e mentre Gesù, ricevuto anche lui il battesimo, stava in preghiera, il cielo si aprì e scese su di lui lo Spirito Santo in apparenza corporea, come di colomba, e vi fu una voce dal cielo: «Tu sei il mio figlio prediletto, in te mi sono compiaciuto». Luca 3,15-16.21-22.
“Chi si umilia verrà innalzato”: Giovanni e Gesù danno testimonianza speculare di queste parole. Giovanni confessando che il proprio battesimo è solo una promessa rispetto alla redenzione che Cristo deve portare e Gesù che, pur essendo il Santo, si piega e diventa egli stesso “peccato” per salvarci, per aprire a tutta l’umanità il cielo.

Tratto da Progetto Gionata

